In tendenza

Truffano una famiglia barese fingendosi carabinieri, 4 catanesi denunciati

Il tutto sarebbe avvenuto con il pretesto di presunte indagini in corso e del conseguente rischio di perdere la somma di denaro

Lo scorso 25 febbraio, i militari della Compagnia Bari Centro, al termine delle indagini scaturite da una denuncia sporta presso la Stazione di Bari Scalo, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria quattro catanesi, ritenuti responsabili, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, di truffa aggravata in concorso.

In particolare, la vittima riferiva ai Carabinieri che, dopo aver ricevuto una telefonata da un numero corrispondente a quello del centralino del Comando Provinciale di Bari, era stata indotta da un ignoto interlocutore, presentatosi come Tenente dell’Arma, ad effettuare un bonifico di 24.000 euro tramite il conto corrente dell’anziano padre. Il tutto sarebbe avvenuto con il pretesto di presunte indagini in corso e del conseguente rischio di perdere la somma di denaro.

Le indagini svolte dalla Stazione, mediante accertamenti bancari e acquisizione di immagini di videosorveglianza degli Uffici Postali, hanno permesso di appurare che, nelle ore immediatamente successive alla truffa, venivano effettuati a Catania prelievi di denaro contante ed emessi quattro vaglia in favore di altrettanti soggetti.

L’intestataria del conto corrente postale destinatario del bonifico ricopriva il ruolo di prestanome, mentre gli altri tre indagati, tutti catanesi, uno dei quali identificato come supervisore delle operazioni, venivano ripresi proprio mentre si recavano presso gli Uffici Postali per riscuotere i suddetti vaglia. Questo ha consentito agli investigatori di ricostruire l’intero schema della truffa.

È importante sottolineare che il relativo procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine al reato contestato, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni