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La Polizia incontra gli alunni dell’Istituto Tecnico Industriale “Stanislao Cannizzaro” di Catania

Calorosa l’accoglienza che il Dirigente scolastico e gli insegnanti hanno riservato ai poliziotti

Acquisire una maggiore consapevolezza della pericolosità della dipendenza da droghe, fentanyl e nuovi oppioidi sintetici. Con questo spirito si è svolto ieri l’incontro tra gli alunni dell’Istituto Tecnico Industriale “Stanislao Cannizzaro” di Catania e la Polizia di Stato.

Calorosa l’accoglienza che il Dirigente scolastico e gli insegnanti hanno riservato ai poliziotti.

Attesa la particolarità dell’argomento la Polizia di Stato è intervenuta con i funzionari medici dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Questura di Catania, con i funzionari tecnici della Polizia Scientifica e con il Dirigente del Commissariato di pubblica Sicurezza “Librino”. Tutti professionisti nel loro settore che hanno saputo illustrare ai ragazzi i temi di specifica competenza.

Questo ha consentito agli alunni di poter avere un quadro più completo sul tema trattato che va dalle conseguenze fisiche dell’assunzione di droghe fino a quelle giuridiche che la normativa vigente prevede.

Un argomento verso il quale i ragazzi hanno mostrato particolare interesse, non solo perché di grande attualità, ma anche per il percorso di studi, in chimica e biotecnologie sanitarie, che stanno affrontando, a testimonianza del fatto che la scuola deve essere un luogo in cui il percorso di formazione va a braccetto con il percorso di crescita personale.

Tante sono state le domande e le curiosità che i giovani studenti hanno rivolto ai funzionari che nel loro intervento, accanto all’argomento principale, hanno trattato anche il tema della legalità in senso più ampio, del rispetto delle regole e del rispetto degli altri, catturando l’attenzione dei ragazzi che, nel silenzio dell’aula, si sono sentiti coinvolti al punto di esprimere le loro riflessioni, le loro esperienze, le loro emozioni.

L’incontro ha fornito spunti importanti per un dialogo educativo tra i docenti e le scolaresche. In questo contesto, i poliziotti hanno sottolineato come la legalità non può essere considerata il fine ma il mezzo che racchiude il senso autentico del vivere insieme.

Un momento di crescita e di confronto per i ragazzi, ma anche per i poliziotti, che tornano negli uffici di appartenenza arricchiti dalla bellissima esperienza.

L’iniziativa, in grado di promuovere la cultura della legalità, si inserisce nel solco delle attività di prossimità promosse e volute dal Questore di Catania e incarna appieno lo spirito della missione della Polizia di Stato “Esserci sempre”.


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