Un incontro per discutere e confrontarsi su tematiche di vitale importanza per i pubblici esercizi etnei. Il Presidente Provinciale Catania di “Mio Italia” Roberto Tudisco insieme ai rappresentanti della Confcommercio, dell’Assoesercenti e del CNA ha dialogato con il neo assessore al Commercio del comune di Catania Giuseppe Musumeci.
“Siamo felici della disponibilità del nuovo assessore Musumeci e siamo convinti che con lui potremo intraprendere un nuovo percorso di concertazione per rivalutare il centro storico e non solo. Quello di oggi rappresenta un tavolo di dialogo necessario per puntare a trovare tutti i mezzi necessari per aiutare migliaia di pubblici esercizi, con un indotto di migliaia e migliaia di posti di lavoro, a non abbassare definitivamente la saracinesca– afferma il Presidente Provinciale Catania di “Mio Italia” Roberto Tudisco- ci confrontiamo su questioni per noi fondamentali come il nodo parcheggi: mancano gli stalli adeguati e con l’arrivo delle ganasce la situazione rischia di precipitare ulteriormente. Noi non siamo contrari a politiche sanzionatorie, che colpiscano gli indisciplinati o i “furbi”, ma tutto questo va fatto, parallelamente, pensando anche ad un piano del traffico che disponga di un numero di parcheggi adeguato”.
A tenere banco è proprio il rischio di una desertificazione commerciale del centro storico catanese con la gente e gli imprenditori che, sempre più numerosi, si spostano nei paesi dell’hinterland etneo oppure nei centri commerciali.
“Le problematiche sono tante ma abbiamo trovato un assessore disponibile e preparato, che ha focalizzato subito i problemi della categoria, e questo ci fa ben sperare per il futuro – prosegue Tudisco – è fondamentale che il centro storico ritrovi il proprio appeal anche creando una rete di servizi pubblici integrati che oggi mancano”.
Ultimato questo incontro, il prossimo appuntamento in agenda prevede un tavolo di dialogo con l’assessore all’Ecologia. “La racconta differenziata – conclude Tudisco – è un’altra questione su cui puntiamo tanto. L’umido e il vetro, per le attività legate alla ristorazione, vanno raccolti tutti giorni: per fare la raccolta differenziata nel centro storico servono parametri completamente diversi da quelli che stanno attuando ora”.
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