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Catania, i Carabinieri incontrano gli studenti del Convitto Cutelli

Il Maggiore Mitrione ha approfondito l’evoluzione della normativa in materia e l’importanza di imparare a riconoscere i segnali spia di situazioni di abuso e sopraffazione

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Convitto Nazionale Mario Cutelli di Catania ha ospitato un incontro formativo con i Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante, rappresentati dal Maggiore Angelo Pio Mitrione e dal Luogotenente CS Sebastiano Russo, rispettivamente Comandanti della Compagnia e della Stazione. L’evento, organizzato con la collaborazione della prof.ssa Mariuccia Stelladoro, ha avuto come tema centrale la violenza di genere, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani su questa emergenza sociale e fornire loro strumenti per riconoscerla e prevenire i suoi effetti.

Durante l’incontro, il Maggiore Mitrione ha approfondito l’evoluzione della normativa in materia e l’importanza di imparare a riconoscere i segnali spia di situazioni di abuso e sopraffazione. Un aspetto centrale è stato il ruolo del web e dei social media, con particolare riferimento al fenomeno del revenge porn, una delle forme più diffuse di violenza digitale.

A supporto della discussione, è stato proiettato il “Violenzometro”, un’iniziativa grafica promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri che illustra in modo pratico e immediato i diversi livelli della violenza di genere e le azioni da intraprendere per evitare un’escalation, sottolineando l’importanza di non sottovalutare segnali anche apparentemente innocui.

L’incontro ha visto un’ampia partecipazione degli studenti, che hanno posto numerose domande ai relatori, dimostrando grande interesse e sensibilità verso l’argomento.
Alla fine della conferenza, diversi studenti hanno poi chiesto al Comandante della Compagnia informazioni sulle modalità di accesso all’Arma dei Carabinieri e non sono mancate le domande di molte ragazze presenti che hanno voluto approfondire il tema della presenza femminile nei Carabinieri e le opportunità di carriera.
Quindi, dopo aver illustrato tutte le modalità di accesso, l’Ufficiale ha risposto alle svariate domande, soffermandosi in particolare sulle opportunità professionali per le donne.
E’ stato un ulteriore momento di approfondimento di particolare interessante poiché il Maggiore ha potuto sottolineare come sin dal 2000, anno in cui le prime donne sono entrate a far parte dell’Arma, le stesse hanno ricoperto gli stessi incarichi dei colleghi uomini, senza alcuna distinzione.

Ha inoltre aggiunto che le donne in divisa, in effetti, operano in ogni ambito, dalle indagini investigative alle missioni internazionali, dai RIS ai comandi territoriali, assumendo incarichi di rilievo e contribuendo in modo significativo alla sicurezza del Paese.

In conclusione il Comandante Mitrione ha sottolineato come l’impegno e la determinazione abbiano permesso a molte ragazze di distinguersi in ruoli di vertice fino a ricoprire incarichi di grande responsabilità nel settore della sicurezza e delle investigazioni in un ambiente che premia il talento e garantisce concrete prospettive di crescita professionale.


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