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Catania, gravi criticità al Pta di San Luigi: l’Ugl salute lancia un appello urgente

L'organizzazione sindacale ha chiesto un incontro urgente con il Direttore Generale e sollecita l’ASP a valutare con urgenza le problematiche riguardanti la viabilità e la gestione dei parcheggi

Il segretario provinciale dell’UGL Salute di Catania, Carmelo Urzì, ha denunciato la situazione critica al Presidio Territoriale d’Assistenza (PTA) del San Luigi, dove l’eccessivo afflusso di automobili sta causando seri problemi di viabilità. “Diventa sempre più problematico per i dipendenti del PTA l’eccessivo afflusso di automobili che quotidianamente invadono il presidio. Tale circostanza sta determinando seri problemi per la viabilità interna, con frequenti blocchi totali dei mezzi all’interno del presidio. A questo si aggiunge la completa paralisi dell’unico accesso disponibile, che funge anche da via di uscita, aggravando ulteriormente le criticità. Questa condizione ha inevitabili ripercussioni sul traffico del viale Fleming e genera una situazione di concreto pericolo sia per l’utenza che per il personale in servizio“, ha dichiarato Urzì.

Il dirigente sindacale ha poi espresso il suo sconcerto per la scelta di trasferire ulteriori uffici, come l’Ufficio Protesi e la Postazione del 118, presso la sede di San Luigi, evidenziando che tale decisione comporterebbe un ulteriore incremento di utenza e mezzi, aggravando una situazione già critica. “Risulta essere incomprensibile e preoccupante la scelta di trasferire ulteriori uffici, scelta che apprendiamo soltanto a mezzo stampa“, ha affermato, sottolineando che, a seguito di un provvedimento del Direttore Generale, le aree di sosta del presidio saranno riservate esclusivamente agli utenti dal 17 febbraio, lasciando i lavoratori senza una soluzione concreta per parcheggiare i propri veicoli.

UGL Salute propone, inoltre, di bilanciare le necessità: riservare una parte dei parcheggi ai lavoratori, garantire spazi dedicati a persone con disabilità e posti riservati alle donne in gravidanza, mentre agli utenti si incentiverebbe l’utilizzo del parcheggio della vicina stazione della metropolitana di Milo.

Questa decisione, presa in modo repentino e senza un adeguato preavviso, crea un grave disagio per i lavoratori“, ha sottolineato Urzì. Concludendo, ha annunciato che l’organizzazione sindacale ha chiesto un incontro urgente con il Direttore Generale e sollecita l’ASP a valutare con urgenza le problematiche riguardanti la viabilità e la gestione dei parcheggi, nonché a riconsiderare il trasferimento di ulteriori uffici presso il Distretto, per evitare di aggravare una situazione che rappresenta già una grave criticità per l’utenza e il personale.


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