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Catania, approvata una variazione al bilancio di previsione finanziario e due regolamenti

La seduta ieri sera a Palazzo degli Elefanti

Il Consiglio comunale, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato nella seduta di ieri una variazione al bilancio di previsione finanziario 2025-27 e due regolamenti.

L’Aula si è espressa all’unanimità, con 32 voti favorevoli, sulla proposta di iniziativa consiliare relativa al Regolamento sul decentramento urbano e sul funzionamento degli organi dei Municipi del Comune di Catania con la sostituzione del termine “Circoscrizioni ” con il termine “Municipi ” e la modifica dell’ art. 62.2. La proposta, presentata dal capogruppo “MpA – Grande Catania”, Orazio Grasso, fa riferimento a due interventi.

Il primo riguarda l’esatto utilizzo del termine Municipi al posto di Circoscrizioni. Il secondo mira a un rafforzamento dell’attività del decentramento prevedendo, nel caso in cui i Municipi siano chiamati dall’Amministrazione o dal Consiglio comunale a dare un parere a provvedimenti deliberativi, di motivare l’eventuale parere negativo per spiegarne le ragioni. Se il Consiglio comunale approverà comunque il provvedimento non tenendo conto del parere negativo dei Municipi, allora dovrà a sua volta darne una motivazione e trasmetterla ai Municipi.

E’ stata approvata con 22 consiglieri favorevoli e 5 astenuti la variazione al bilancio di previsione finanziario 2025-27, competenza 2025/26, presentata dall’assessore alle Politiche giovanili Viviana Lombardo. La variazione riguarda tre interventi: Anci Giovani e Impresa “Iniziativa co-finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Progetto ‘VolcaNict: Connessioni per l’Imprenditoria e la Valorizzazione delle Risorse alle pendici dell’Etna”; Anci “Finanziamento di Start-up giovanili, per il tramite di avvisi comunali, nell’ambito dell’Avviso Giovani e Impresa I edizione”; Oneri competenze per le funzioni tecniche inerenti la Direzione Pubblica Istruzione, Pari Opportunità e Politiche Giovanili, relativi ai Servizi del Trasporto e della Refezione e per il Fondo Innovazione.

L’assessore Lombardo ha sottolineato la rilevanza dei progetti “Anci” rivolti ai giovani e a innovative start-up, finanziati con risorse che non incidono sul bilancio comunale, premiati anche a livello nazionale.

L’Assemblea cittadina ha votato all’unanimità, con 27 consiglieri favorevoli, anche il regolamento per la disciplina per le attività di acconciatore, estetica, tatuaggi e piercing.

Il documento, approvato con un emendamento dell’Amministrazione, è stato presentato dall’assessore alle Attività produttive Giuseppe Musumeci, che ha evidenziato l’importanza del regolamento in linea con le mutate esigenze dell’attuale contesto sociale e commerciale, dando atto al suo predecessore, Giuseppe Gelsomino, per il lavoro svolto in questa materia.

Il regolamento è stato redatto dopo il confronto anche con l’Asp e le associazioni di categoria, e grazie all’impegno del Consiglio e delle varie commissioni competenti oltre che degli uffici del Suap. Tra le novità introdotte c’è il coworking, con la possibilità nell’ambito dell’attività professionale di acconciatore ed estetista di una nuova modalità contrattuale per l’esercizio dell’attività nello stesso locale, definita “affido di poltrona/cabina”.


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