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Catania, ampia partecipazione allo sciopero proclamato dalle Uiltrasporti, Faisa, Cisal e Uglautoferro

Tanti i motivi che hanno portato alla protesta

Soltanto 7/8 autobus di AMTS hanno prestato servizio ieri mattina a Catania, minimo storico raggiunto dagli scioperi proclamati nell’ultimo periodo, e conseguenza della protesta a cui hanno partecipato più di 100 lavoratori. I dipendenti dell’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania S.p.A. hanno incrociato le braccia per quattro ore e si sono dati appuntamento in Piazza Stesicoro, per il sit-i organizzato dalle segreterie provinciali di UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGLAUTOFERRO.

Tanti i motivi che hanno portato alla protesta: turni estenuanti degli operatori di esercizio ed obbligo di straordinario; carenze del settore officina; turni massacranti per
le lavoratrici ed i lavoratori della mobilità; buste paga errate; violazione degli accordi aziendali che vigono da oltre 30 anni; accordo di secondo livello equo per tutti i
lavoratori.

“Siamo soddisfatti di questa ampia adesione dei lavoratori di tutti i settori Amts – hanno affermato i segretari provinciali delle OO.SS Salvatore Bonaventura, Romualdo
Moschella e Giovanni Scannella – rimaniamo in attesa di un incontro con il Sindaco di Catania, visto che il Presidente del C.d.A di AMTS Catania non ha ritenuto opportuno
trovare una mediazione con le OO.SS”. “Siamo s.empre disponibili ad un confronto serio e costruttivo- concludono i segretari delle sigle sindacali
– confronto che in questi anni è mancato con i vertici aziendali”


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