“Accogliamo con favore l’approvazione in via definitiva della legge che delega il governo a revisionare le nuove modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria”. È questo il commento di Raffaele Lanteri segretario nazionale della Federazione Ugl Università e ricerca.
“È tempo – continua – Lanteri – di garantire che i giovani italiani possano accedere alla formazione con un sistema meritocratico basato su attitudini alla professione, in modo da realizzare le loro ambizioni professionali . Messa a bando la lotteria dei test di ammissione basato su parametri non idonei alla formazione medica, l’iscrizione ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria sarà libera, anche se, successivamente, dopo il primo semestre resterà condizionata ad numero programmato, sulla scorta delle esigenze del territorio e della capienza degli atenei. La selezione avverrà dopo il primo semestre di frequenza per chi avrà superato gli esami di materie professionalizzanti. E’ una soluzione che abbiamo più volte proposto, immaginando anche di sopperire alla carenza di docenti negli anni successivi, attribuendo le funzioni didattiche al personale sanitario che fa parte della rete formativa, proseguendo in un percorso virtuoso già utilizzato per i tirocini e per le scuole di specializzazione. Soluzione senza costi che consente di non mandare in sofferenza il sistema e che porrà fine alla necessita di importare mano d’opera dall’estero mentre si spengono i sogni di carriera dei nostri figli. Ben venga l’arrivo di scienziati di chiara fama che possano aiutare la formazione ma, non ci piace un sistema in cui si limita ai nostri giovani un accesso ai corsi di studio mentre si lasciano vuoti nel Servizio Sanitario Nazionale e si è costretti ad attingere all’estero per riempirli. Come Ugl Federazione Università e Ricerca, ci teniamo a esprimere la nostra piena soddisfazione per la decisione di questo governo. È un risultato che chiedevamo da tempo, e siamo lieti che finalmente le nostre segnalazioni abbiano avuto successo. Attendiamo adesso i decreti attuativi per poter avviare sin da subito il nuovo sistema”
Per il segretario territoriale dell’Ugl Catania Giovanni Musumeci: “Queste modifiche rappresentano un passo importante verso un sistema di accesso più inclusivo e meritocratico per le facoltà di medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria. In questo modo, si offre a un numero maggiore di studenti la possibilità di realizzare il proprio sogno, contribuendo a formare una nuova generazioni di professionisti sanitari”.
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